Giocatori improbabili che hanno vinto un Mondiale

by admin

Ci sono giocatori come Roberto Baggio, leggende assolute di questo sport che però hanno avuto la sfortuna di non riuscire a vincere un Mondiale, magari sbagliando il rigore decisivo.

Altri, come Cristiano Ronaldo, che hanno avuto la sfortuna di nascere in un Paese senza una grande tradizione calcistica, in termini di titoli vinti (anche se l’Europeo portato a casa battendo la Francia è solo dietro ai trionfi di Grecia e Danimarca).

C’è invece chi, zitto zitto, è riuscito a vincere un Mondiale, magari senza nemmeno disputare un solo minuto del torneo. Abbiamo scelto 5 di questi eroi, prendendo in esame le coppe del mondo giocate dal 1982 ad oggi.

5. PEDRO PASCULLI – 1986

pasculli

L’attaccante Pedro Pasculli è appena retrocesso con il Lecce, al suo primo anno in Salento. Il ct Bilardo, però, se l’è portato dietro per gran parte delle qualificazioni al Mondiale messicano, e quindi lo inserisce nella lista dei convocati. Gioca 72 minuti contro la Corea del Sud nel primo turno, e poi 90 minuti nel successo per 1-0 contro l’Uruguay. Torna in Serie B da campione del mondo, sempre con il Lecce, e ci resta per due anni, quando riporta i salentini in A. Dopo due salvezze, una nuova retrocessione e un’ultima stagione in B prima di tornare in Argentina. Oggi allena il Bangor City, in Galles, il cui presidente è l’italianissimo e calabresissimo Domenico Serafino. Nella squadra gioca pure il figlio del presidente. Per dire.

4. STEPHANE GUIVARC’H – 1998

stephane-guivarch

Una rete (al debutto in amichevole) in 14 presenze con la maglia della Nazionale francese. Quella di Stephane Guivarc’h è una storia assurda: vincitore della Ligue 1 e della Coppa di Francia nella stagione 1995-96, segna a valanga anche nel Rennes un anno dopo, prima di tornare all’Auxerre e di passare al Newcastle nel mercato di gennaio del 1998, sei mesi prima del Mondiale: 4 presenze e un solo gol, è stato votato come il peggior attaccante di sempre della Premier League. Convocato comunque dal ct Jacquet per la Coppa del Mondo, disputa 6 partite su 7 senza mai segnare.

3. ROQUE JUNIOR – 2002

roque-junior

Il suo palmares è notevole, ma lo deve essenzialmente ai due anni e mezzo passati al Milan. Dopo la vittoria del Mondiale 2002 e la Champions League 2003 contro la Juventus, il difensore non ha lasciato il segno a Leeds, Siena, Leverkusen, Dusburg, Al Rayyan e Palmeiras. Nella foto sta indicando a un passante il primo autogrill disponibile.

2. VAMPETA - 2002

Ma uno dei Mondiali influenzati dagli arbitraggi più oscuri della storia, quello del 2002, ha visto alzare al cielo la coppa anche sua maestà Marcos André Batista Santos: ossia, Vampeta. Arrivato all’Inter per 30 miliardi grazie al suo grande amico Ronaldo, che lo consigliò personalmente a Moratti, in quel Mondiale giocò appena 18 minuti. Del resto, Scolari sapeva il fatto suo.

1. Il PALERMO – 2006

Palermo 2006

Zaccardo, Barone e Amelia. Grosso e Barzagli a parte, quei giocatori del Palermo sul tetto del mondo hanno sempre stranito tutti i tifosi azzurri. Zaccardo, autore dell’unico gol subìto dall’Italia su azione in Germania, qualche anno fa ha cercato lavoro su LinkedIn. Barone ancora aspetta che Inzaghi gli passi il pallone. Amelia non si capacita di come sia finito al Chelsea dopo due anni passati tra il Rocca Priora e il Lupa Castelli Romani.

Leave a Comment

Potrebbe anche piacerti